Il corso accademico che lega la sostenibilità turistica alla promozione della bellezza

Il Dipartimento di Scienze Politiche Jean Monnet dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli ha istituito il Master annuale di primo livello in “Turismo sostenibile e comunicazione della bellezza” per l’Anno Accademico 2021/2022. La formazione universitaria impartita dall’Ateneo è volta a professionalizzare le future generazioni nel settore turistico, considerato il fattore trainante dell’economia legata all’Italia meridionale nei prossimi trent’anni. Attraverso ricerche di mercato, il corso intende fornire una risposta alla carenza di personale altamente qualificato per il settore che genera direttamente più del 5% del PIL nazionale, ma che è capace altresì di raggiungere il 13% se si esamina anche il PIL generato indirettamente. Più nello specifico, l’Università rilascerà un titolo accademico volto a garantire sbocchi occupazionali nell’ambito delle aziende turistiche con funzioni di elevata responsabilità nella gestione dei servizi pubblico-privati di progettazione e nella promozione, in chiave comunicativa anzitutto, del messaggio incardinato nel valore estetico. Le discipline impartire durante il corso annuale saranno collegate dal comune denominatore relativo alla valorizzazione del turismo sostenibile, che risulta strettamente correlato alla comunicazione della bellezza e dei beni culturali.

Il Master si avvarrà di un parterre di docenti ed esperti provenienti dagli ambiti succitati, tra cui il presidente del movimento ecologista europeo FareAmbiente Vincenzo Pepe, il direttore del parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, il critico d’arte, storico e saggista Vittorio Sgarbi, il regista Carlo Vanzina, il giornalista e ambasciatore dei “Borghi più belli d’Italia” Osvaldo Bevilacqua, e il giornalista, scrittore e gastronomo italiano Luciano Pignataro. Essi avranno il compito di unire i tre elementi della sostenibilità turistica: il rapporto tra ambiente, risorse naturali e bellezza attraverso un dialogo con il contesto circostante; questo processo diventa fruttuoso nel momento in cui anche le comunità locali sono rese partecipi alla risorsa economica che può derivare dal turismo.

Gli specialisti che conseguiranno la formazione attraverso il Master di primo livello potranno acquisire competenze nel saper operare all’interno dei sistemi turistici, in contesti omogenei oppure integrati, comprendenti ambiti territoriali appartenenti anche a regioni diverse, caratterizzati dall’offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche o dalla presenza diffusa di imprese turistiche. In particolare il Master si propone di fornire avanzate competenze nelle seguenti macro aree:

a) gestione delle imprese turistiche al fine di integrare le aziende ricettive con i servizi culturali e ambientali e della comunicazione della bellezza;

b) promozione, commercializzazione e gestione di prodotti turistici, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie multimediali;

c) competenze linguistiche e specialistiche per rapportarsi ai processi di globalizzazione delle attività turistiche o degli eventi culturali a livello internazionale;

d) avanzate competenze nel progettare e attuare interventi intersettoriali e infrastrutturali necessari alla qualificazione dell’offerta turistica, in particolare nelle località impegnate nella valorizzazione dei beni culturali e ambientali, con la costituzione e promozione di nuovi prodotti turistici e della comunicazione della bellezza;

e) competenze tecniche necessarie per la programmazione dei progetti di intervento culturale delineati da amministrazioni pubbliche;

f) buona conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno due lingue (di cui almeno una dell’Unione Europea) oltre l’italiano;

g) conoscenza della normativa ambientale e del turismo sostenibile e comparazione giuridica.

Per essere ammessi al concorso, gli aspiranti studenti dovranno presentare entro il 25 gennaio la domanda di partecipazione tramite procedura informatica, qualora siano in possesso dei requisiti individuati nel possesso di diplomi di laurea vecchio ordinamento, lauree, lauree specialistiche e/o magistrali ex D.M.509/1999 e D.M.270/2004, nonché di titolo equipollente rilasciato all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente dal Consiglio Scientifico, ai soli fini dell’iscrizione al percorso accademico. Tale organo risulta composto dai docenti Vincenzo Pepe, in qualità di presidente, Carmine Petteruti e Antonio Tisci, nonché dai docenti supplenti Antimo Cesaro e Aldo Amirante. Per ulteriori informazioni sull’offerta formativa, è possibile collegarsi alla schermata telematica predisposta sul portale dell’Ateneo.

Il Comitato Editoriale garantisce l’autenticità del contributo, pubblicato con l’intenzione di trattare taluni filoni argomentativi sui quali porre particolare attenzione e fornire, al contempo, un quid pluris. Si tratta di una scheda di approfondimento relativa a tematiche istituzionali legate alla specifica attività accademica.

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